LOVETT/CODAGNONE. DEATH DISKO: LAST DANCE | Bad New Business

Death Disko: Last DanceLovett/Codagnone

Death Disko: Last Dance è una fanzine elaborata in collaborazione con Lovett/Codagnone in occasione della loro mostra personale svoltasi presso Bad New Business – Milano nel maggio del 2015. La mostra intende indagare il ruolo del dance floor tra gli anni ’70 e ’80 quale ambiente di convivenza e mescolanza delle differenze, prima della stagione dell’AIDS, del ritorno all’ordine reaganiano, della dichiarazione di guerra contro la disco music.
Le immagini di Lovett/Codagnone – un dance floor di vetri rotti, una dance ball nera, incisioni su pelle, fotografie, iscrizioni e pagine celebrative della disco music – non sono composte in un catalogo: si evita l’alta risoluzione in favore di un retinato a punto romboidale, la carta patinata è sostituita da normale carta A4 di colore rosa, la rilegatura cucita lascia il posto a due bulloni neri sul margine sinistro. Non ci sono didascalie né gerarchie o linee narrative. All’interno della pubblicazione trovano spazio i testi dei curatori Antonio Leone e Francesco Pantaleone, e un’intervista di Barbara Tomasino.
La fanzine è stampata in numero limitato di 100 copie, firmate e numerate dagli artisti, in disponibilità di Bad New Business.

Lovett/Codagnone
Lovett/Codagnone. Death Disko: last dance. veduta della mostra. courtesy Francesco Pantaleone Arte Contemporanea. foto Marco Beck Peccoz

Death Disko: Last DanceDeath Disko: Last Dance

«Una rivoluzione sessuale che avviene nella pista da ballo, dove il linguaggio del corpo si esprime con una libertà che mai aveva conosciuto nei corpi pubblici, con corpi consenzienti, non preoccupati esclusivamente dei comportamenti sessuali accettati. Attraverso la danza si esprimeva una sessualità fisica, edonistica, dove la sperimentazione non era un gioco ma la libertà che aiutava a capire il desiderio, al di la degli istinti culturalmente accettai o creati. Ruoli, come il gender, erano l’ordine naturale che veniva insegnato culturalmente per sostenere un modello utopico, quella della famiglia, del nucleo relazionale socialmente integrato. L’idea della famiglia, la creazione del nucleo familiare, è un’istituzione artificiale creata ai fini di un ordine sociale da controllare. La disco degli anni 70 riporta un corpo esplicitamente sessuale che vuole sperimentare al di la dei segni , dei ruoli, delle norme. Libertà. Resistenza.»

– Lovett/Codagnone

Death Disko: Last DanceDeath Disko: Last Dance

stampa b/n su carta rosa 100 gr., A4. Tiratura limitata di 100 pezzi numerati e firmati dagli artisti.
copyright Lovett/Codagnone e Francesco Pantaleone Arte Contemporanea

finito di stampare a Milano nel mese di maggio 2015

Annunci