IL PENSIERO DEL FUORI | Accademia di Belle Arti di Palermo

Il pensiero del fuori

concept visivo per la mostra Il pensiero del fuori
photo Donato Faruolo

Le parentesi sfalsate: un segno di chiusura, protezione, definizione, opprimenti come un cortile chiuso da alte mura. Lo slittamento apre verso l’esterno e suggerisce quel minimo scarto che segna il desiderio della fuga fisica, la prigionia dell’introversione, un’indefinibile eccezione.
Il cortile e uno sguardo verso l’altro: chiusura architettonica, marginalità forzata, alienazione come risorsa esistenziale. Le finestre che si aprovo nel cortile chiuso e riflettono la luce proveniente dalla prospettiva aperta verso il cielo e le nuvole che vi transitano. Essere dentro e sentirsi fuori.

 

 

 

“[…] dal 1978 i manicomi non ci sono più. La legge Basaglia rimette in discussione luoghi e pratiche della cura dei malati di mente. Segna un punto di non ritorno. I manicomi diventano altro, non rimandano più a immagini di camicie di forza, elettroshock, catene, bagni d’acqua gelata. Non sono più i luoghi di visibilità della follia. Oggi possono diventare i luoghi di visibilità di una ricerca che, con le sue pratiche storiche e i suoi linguaggi contemporanei, si confronta con l’impervia concettualizzazione di una linea di demarcazione che possa distinguere il folle dal normale, il disagio dalla malattia, il dentro dal fuori. Qui e oggi si propongono come i luoghi di incontro con un pensiero artistico impegnato ad aprire le parole, i segni, gli oggetti, per scavare quell’intervallo che smembra l’interiore e forza il fuori. L’internamento rinvia a un fuori, e il fuori è ciò che viene internato.
Passione del fuori, di un pensiero del fuori fatto di forze che esistono solo allo stato di agitazione, di mescolanza, di metamorfosi. Emergono le pagine di Blanchot, Foucault, Deleuze su La pensée du dehors, ma sono gli spazi della Vignicella, le sue celle di isolamento, a imporsi.”

– Gianna Di Piazza

Il pensiero del fuori Il pensiero del fuori Il pensiero del fuori

catalogo

64 pagine / cm. 15×20 stampa CMYK  + copertina CMYK
rilegatura cucina a filo refe, grammatura carta g. 150

stampato a Palermo nel mese di marzo 2010

manifesto
cm 190×80, cm 380×160
stampa CMYK

 

segnaletica

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